Simone Cipriani, Essenziale, Firenze

Laddove si parla di avanguardia, potevamo non invitare Simone Cipriani, il bello e impossibile..cioè bravo chef di Essenziale Firenze? Proiettato da sempre “oltre”, porta avanti una idea di ristorazione originale, divertente, senza barriere. La visione avanguardista di Simone si traduce in un luogo del cibo dinamico, in cui non si sceglie un menu, ma un’esperienza. A Essenziale è tutto molto essenziale a partire dalla tavola non apparecchiata..perché il cliente possa scegliere liberamente come mangiare quella pietanza, se con la forchetta, con il cucchiaio o perfino senza posate. Perché cibo è prima di tutto divertimento. Abbiamo fatto due domande allo chef

1. Tradition is revolution è un concetto che porti avanti con convinzione. Quando ti ho detto "chef sei perfetto per un cooking sul tema avanguardia in cucina" ti sei offeso?

Tradition is revoltution è molto vero per FAC, a Essenziale non c’è rivoluzione né tradizione, c’è voglio di essere noi stessi, di poter giocare a non prenderci troppo sul serio, con gli ingredienti, con i clienti.

2. il momento del cambio menu a Essenziale, ovvero quello che ci mostrerai a Vinoé: adrenalina o delirio?

Ti dico un segreto, ma non lo dire a nessuno: non sopporto più i cooking show, nessuno ha veramente più interesse nel seguire le ricette, soprattutto perché ne è pieno il web e la televisione, e spesso dal vivo non hai mai il tempo di far vedere tutto, alcune cose sembrano, o sono, troppo complicate, altre troppo semplici. Per questo motivo già da un po’, quandi ci chiedono di fare una demo di cucina, non cuciniamo ma facciamo vedere il momento del servizio, spieghiamo le basi, impiattiamo e facciamo assaggiare (perché si sa che le persone vengono per smangiucchiare!)

3. siamo in un congresso sul vino, ma ho la sensazione che tu abbia un debole per la birra.. (Per chi non lo sapesse ancora, è da poco nata la Birra Essenziale, frutto dello studio e collaborazione di chef con amici mastri birrai d’esperienza)

In realtà mi piace il vino, ma spesso non quello che piace agli altri, come per le birre, riesco a bere solo birre acide ultimamente. Per quanto riguarda il vino, mi piacerebbe fosse un po’ meno noioso, spesso viene trattato come se fosse una cosa da idolatrare, non è così per la birra, non ancora. Basta idolatrare i piatti, basta osannare i vini, basta idolatrare in generale. Impariamo a godere.

4. per convivere con l'uomo chef occorre dotarsi di lavastoviglie?

Sei tremenda! Comunque si. Soprattutto perché essendo abituati a spazi ampi, tanti contenitori e qualcuno che li pulisce, se (e dico se) cuciniamo a casa, meglio che ci sia una lavastoviglie pronta ad accogliere i nostri troiai..e soprattutto qualcuno che la riempie. Chi cucina non lava i piatti, è una regola universale, si sa!

Siete mai stati al ristorante durante un cambio menu? Non perdetevi questo appuntamento di puro divertimento: sabato 27 Ottobre ore 16:00

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