9 Settembre 2016

La Tintilia del Molise secondo Claudio Cipressi

#molise #tintilia

Conosco Claudio da qualche anno ed è grazie al lui che sono rimasto affascinato dalla Tintitlia, che è probabilmente l'unico vitigno autoctono del Molise. Credo non si possa trovare persona più competente per parlarci di questo vitigno molto particolare.

Claudio, ci racconti quali sono le origini, ma soprattutto le caratteristiche della Tintilia ?

<<Le caratteristiche principali della Tintilia sono: il colore, i sentori speziati, le note balsamiche e soprattutto la freschezza e la longevità di questo vino.

Per quanto riguarda il colore è un colore con un’unghia tendente al granato già dal momento della vinificazione, cosa opposta a quello che possiamo leggere su alcuni siti in cui si parla della Tintilia come di un vino così chiamato proprio per la forte carica colorante.

All’olfatto spiccano note speziate che vanno dal pepe nero ai chiodi di garofano fino a comprendere un’ampia gamma di sentori che potrebbero sembrare terziari ma che in realtà rappresentano gli originali profumi del vitigno.

Ciò che potremmo aspettarci ad un primo assaggio con un vino rosso di una certa struttura qual è la Tintilia, è senz’altro una certa pesantezza , ma contro ogni aspettativa, ciò che cogliamo è un’inaspettata freschezza ed un vino che si lascia bere molto piacevolmente.

Altra cosa molto particolare della Tintilia è che nei primi anni di vinificazione trovandoci davanti ad un vino dal colore un po’ scarico tendente al granato, pensammo che non avrebbe sopportato l’invecchiamento ma  che andava bevuto subito. Con gli anni però, conoscendo meglio il prodotto ci siamo dovuti ricredere trovandoci davanti un vino che si prestava molto bene all’invecchiamento; questo ci è stato ben confermato dalle verticali fatte negli ultimi anni e che ci hanno mostrato come questo vino dalle particolarissime caratteristiche sia anche capace di migliorare nel tempo.>>

Qual è il tuo impegno nella valorizzazione di questo vitigno in azienda?

<<Il mio impegno nella sua valorizzazione è nato circa 25 anni fa quando un agronomo mi parlò di questo vitigno coltivato anni prima in Molise ma che stava ormai scomparendo. Fin da subito ne fui incuriosito a tal punto da mettermi alla sua riscoperta che dopo alcuni anni di selezione lungo tutto il territorio molisano e prove di micro-vinificazione, mi portò finalmente nel 1998 ad ottenere i primi vigneti.

Oggi il mio impegno continua ancora per valorizzare e promuovere questo fantastico vino a livello nazionale ed internazionale continuando comunque con nuove prove di vinificazione per riuscire ad ottenere dei prodotti di qualità sempre crescente.>>

Claudio Cipressi, con la sua Tintilia,  è uno dei produttori presenti all'evento Vino è alla Stazione Leopolda di Firenze il 12 e 13 Novembre 2016

A cura di Lorenzo Sieni

 

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