6 Novembre 2016

I maestri pasticceri toscani sfidano i sommelier FISAR con i dolci "inabbinabili"

Dolci con bagne alcoliche, frutta, gelato, cioccolata, torte al caffè e chi più ne ha più ne metta. Il trionfo del gusto, la gioia dei golosi, ma con quale vino abbinarli?

Abbiamo pensato pertanto di creare un momento di provocazione, lanciando una sfida ai sommelier FISAR. Abbiamo chiesto a grandi maestri pasticceri di realizzare creazioni particolarmente complicate per l’abbinamento col vino. Sarà un momento divertente, ma al tempo stesso formativo, un’occasione di discussione che appassionerà addetti al settore e semplici amatori e curiosi. Non mancate, per concludere in dolcezza la vostra esperienza a Vino é.

Di seguito vi presentiamo i protagonisti della sfida, ma le loro creazioni rimarranno una sorpresa!

CLAUDIO PISTOCCHI

Pistocchi, Laboratorio e Show Room Firenze

L’inventore di Torta Pistocchi: un grande cioccolatino morbido e cremoso, di solo cioccolato fondente. Concettualmente semplice, semplicemente deliziosa

PAOLO SACCHETTI

Pasticceria Nuovo Mondo, Prato

Il mago delle pesche di Prato. Morbida  e profumata pasta brioche, Alchermes dell’Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella, e crema pasticcera a fare da trait d’union: altro che ciliegie, una pesca tira l’altra!

ALESSANDRO BONCI

Pasticceria Bonci, Montevarchi

Nato da un’idea originale dei fratelli Bonci, il Panbriacone è una combinazione unica e ricercata che si è rivelata un a un vero e proprio fenomeno gastronomico. Una  sorta di panettone “ubriaco”, che sposa la fragranza di un lievitato con l’aroma di una bagna ai vini passiti.

LORETTA FANELLA

Ristorante Borgo San Jacopo, Firenze

Una dolce avanguardia nei dessert per la ristorazione.  Un talento innato nel coniugare eleganza e leggerezza e creare nel piatto veri e propri paesaggi commestibili, ricchi di dettagli, movimento e gusto.

SERGIO DONDOLI

Gelateria Dondoli, San Gimignano

La pluripremiata gelateria di piazza, dove oltre a trovare gusti con ingredienti di qualità e del territorio, si possono assaggiare gusti assolutamente insoliti, messi a punto grazie alla curiosità e estro del maestro gelatiere di San Gimignano.

1. Qual è la sua idea di dolce inabbinabile?

Beh, il cioccolato è senza dubbio uno degli elementi più difficili da abbinarsi, tanto che per anni si è sempre consigliato di berci solo acqua gasata… ma chi ama il vino non può arrendersi e la ricerca dell’abbinamento perfetto è sempre obbligata

 

La pesca di Prato

 

Il dolce inabbinabile ha un gusto marcato, ricco di sfumature che presenta al palato note dolci e acide, morbidezza e spigolosità. Insomma un dolce che ti sfida già dal primo morso!

 

secondo me non è niente inabbinabile e tutto.....
ovvero tutto si può abbinare, anche il cioccolato, ma se si vuole godere al massimo ogni preparazione, ogni piatto e ogni ingrediente, niente si dovrebbe abbinare. Ma è pur vero che se si mangia un piatto degustando un giusto vino accanto tutto è più magico.

 

In generale direi il gelato, ma ci sono delle eccezioni

 

2. Il suo vino "dolce" preferito?

SE non da abbinarsi al cioccolato rispondo di cuore, gli Eiswein… SE da abbinarsi, allora il Banyuls.

 

Il Vin Santo

 

   I passiti naturali, le vendemmie tardive gli Ice Wine

 

io sono astemia, non so se si dovrebbe dire in questo caso, ma ho un ricordo particolare quando mi fecero assaggiare un passito di Pantelleria .

 

Il Vin Santo del mio Nonno

 

3. Ingrediente preferito?

La crema, trovo sia peccaminosamente intrigante, per nulla scontata e abusatissima.

 

La frutta in generale, in particolar modo la pera

 

  La nocciola

 

la menta e lo yogurt

 

Il cioccolato

 

4. In un dessert cosa non può mancare?

Una crosta croccante se lievitato, una lunghezza di gusto per tutti gli altri

 

La freschezza

 

 Il tocco creativo sia nella scelta degli ingredienti che nella presentazione.

 

la menta e lo yogurt

 

La dolcezza

 

5. A colazione: dolce o salato?

Prima salato, poi dolce, perché rinunciare a qualcosa?

 

Dolce,  ovviamente

 

 Generalmente dolce, ma non disdegno la colazione continentale.

 

il dolce sempre, unico momento della giornata che mi permetto un buon dolcino

 

Frutta fresca, yogurt e muesli

 

6. Crema o cioccolata?

Crema tutta la vita, di cioccolato ne respiro abbastanza…

 

Crema, la cioccolata dopo un po’ può stancarti, mentre di crema ne puoi mangiare molta di più!!

 

 Una bella lotta: Crema! 

 

Cioccolata

 

Cioccolato tutta la vita

 

7. Il pasticcere in 3 parole

Goloso, geniale, allegro.

 

Goloso, creativo, razionale

 

 Curioso, innamorato, creativo!

 

creativo, sognatore, preciso .

 

Sacrificio, passione e rigore

 

1. Vino è....?

Vino è moderazione che arriva con la conoscenza, chi beve bene beve poco… perché come per le mie torte quando la roba è buona ne basta poca ;-)

 

Vino è … ROSSO!

 

 Un mondo fatto di conoscenza, di esperienza e di amore per la terra. Tenuto in vita da persone appassionate e da consumatori sempre più consapevoli.  

 

Quell'ingrediente che rende prezioso un piatto, che lo risalta e senza non sarebbe la stessa cosa.

 

Un filo conduttore dell’amicizia

 

Vi aspettiamo Domenica 13 Novembre alla Stazione Leopolda di Firenze per la sfida "gli inabbinabili"

A cura di Sabrina Somigli

Un mondo di gusto
e passione!