4 Novembre 2016

Vigna Soccorso: il cuore dell'azienda Tiezzi a Montalcino

Vigna Soccorso è un bellissimo vigneto da cui nasce uno strepitoso Brunello di Montalcino, potreste raccontarci di questa suggestiva realtà?

<<Il Podere Soccorso è il cuore dell'Azienda stessa: è situato a ridosso delle mura medievali di Montalcino, a fianco della Chiesa della Madonna del Soccorso; qui hanno sede la cantina storica, la nuova cantina, gli uffici e l'agriturismo. La vigna del Podere Soccorso, Vigna Soccorso appunto,  è situata a 520 metri di altezza su un terreno scosceso e a terrazze ed è allevata ad alberello, ha un'età di 16 anni; qui viene prodotto il cru dell'azienda il Brunello Vigna Soccorso.

Il Podere Soccorso con la sua vigna è arrivato per ultimo nell'azienda, aggiungendosi ai poderi Cerrino e Cigaleta situati a Nor-Est; è stato acquisito dalla famiglia Tiezzi agli inizi degli anni 90 ed era appartenuto ad un cugino della moglie di Enzo Tiezzi, il Prof. Riccardo Paccagnini, recentemente definito "un pioniere del Brunello", un enologo montalcinese che a metà dell'800 era tra i primi a sperimentare, curare la produzione e commercializzazione di vino "vecchio" da "Sangioveto grosso". Il Professor Paccagnini, avo della famiglia Tiezzi, studiava la vinificazione delle uve del Podere Soccorso, scrisse un trattato di enologia, girava il mondo e l'Italia per presentare il suo vino "vecchio" o "stravecchio" che nell'anno 1870 chiamò "Brunello" e fu il primo a scrivere questo nome in etichetta disegnata personalmente.

Nel 1870 infatti nelle vigne di Soccorso è nato il primo vino di "sangiovese vecchio"con etichetta "Brunello" che ottenne importanti riconoscimenti a Roma, Siena, Bari, Genova Parigi, Marsiglia e infine Bordeaux. Numerosi sono gli attestati, le medaglie ottenuti dal Brunello Soccorso nell'800 che sono presenti, in copia, sui muri della vecchia cantina del Podere quale documento storico di fondamentale importanza. Il Dott. Tiezzi Enzo a partire dal 2003 ha riprodotto sia nella veste grafica dell'etichetta che nella tecnica enologica, quel Brunello da quella vigna Soccorso cercando di mantenere le caratteristiche legate alla tradizione locale che più di 100 anni fa venivano riconosciute e premiate sia in Italia che all'estero.>>

La vostra è una famiglia storica del Brunello. Chi non conosce Enzo e Monica Tiezzi? Parlateci di voi.

<< La famiglia Tiezzi è legata a Montalcino e alla sua terra da generazioni: in particolare Enzo la conosce palmo a palmo avendola "calpestata" e lavorata da sempre. Enzo è figlio di contadini intelligenti e scaltri: il padre era "sottofattore" in una fattoria nei pressi Torrenieri e abituò molto presto Enzo a lavorare.

Ma "il Dottore" (come lo chiamano oggi) aveva il pallino dello studio e molto presto, a 16 anni, appena finito il primo ciclo di studi, lasciò la famiglia per lavorare e studiare in santa pace. Fu la sua prima esperienza come "sottofattore" anch'esso, a Poggio alle Mura, dove iniziò una carriera che non si è mai fermata: grande lavoratore e studioso appassionato si diplomò come perito agrario, poi divenne enologo e infine si laureò in Scienze Agrarie sempre lavorando e maturando le sue esperienze lavorative come agronomo ed enologo in molte aziende del territorio ilcinese e senese come Dirigente. Ben presto divenne consulente agronomo ed enologo di aziende vitivinicole grandi e piccole, fu presidente del Consorzio del Vino Brunello e durante la sua presidenza riuscì ad ottenere la denominazione D.O.C. per il Rosso di Montalcino (ormai è considerato da tutti il "padre del Rosso di Montalcino) e la D.O.C.G per il Brunello, per anni consigliere dello stesso Consorzio, assaggiatore ufficiale di Commissioni di degustazione. Dalla metà degli anni 80 decise di mettersi in proprio e fondò la sua personale azienda vitivinicola che porta il suo nome.

La figlia Monica ha respirato la campagna fin da piccola, quando insieme al babbo, lo seguiva a cavallo per Poggio alle Mura; è sempre stata combattuta tra due passioni: quella per i bambini e quella per Montalcino e i suoi vini, finchè ha deciso di diventare Pediatra senza mai dimenticare l'altro suo grande interesse. Dagli anni novanta ha seguito il padre nell'impresa di famiglia e attualmente lo aiuta nella gestione commerciale dell'azienda. Ha giurato a se stessa di non dimenticare mai gli insegnamenti del padre.>>

Enzo e Monica saranno presenti con il loro Brunello a Vino è il 12 e il 13 Novembre

A cura di Livio Del Chiaro

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