29 Ottobre 2016

Maurizia Gentili, l'artista che dipinge col vino

A Vino é poteva mancare l’esposizione di opere realizzate coi pigmenti del vino? Certo che no, perché Vino é è una manifestazione che si occupa di vino nei suoi molteplici aspetti e utilizzi. Perché il vino non si beve solamente...questo l’ho imparato da Maurizia.

Ci siamo conosciute al Vinitaly, allo stand dei Colli Piacentini,  lei dipingeva foglie col Gutturnio, lo stesso vino col quale iniziò nel 2006 la sua avventura con i Vinarelli, e io invece stavo a bere, e che vuoi fare ad una fiera del vino?

Per dipingere I Vinarelli Maurizia usa il vino evaporato al sole in modo naturale. Ha provato ormai più di 300 vini, preferendo quelli che riescono a darle tonalità più accese, dal rosso brillante al violaceo, arrivando ad usare anche vini bianchi per alcuni soggetti.

Di seguito alcune domande spontanee, credo comuni a tutti coloro che il vino di norma lo bevono.

Quando acquisti il vino per estrarre i pigmenti, prima lo assaggi? Dai confessa, se ti piace parecchio che fai, lo lasci evaporare o ne conservi un po’?

<<Certo che lo assaggio!!! è una domanda che mi fanno in molti "ma lei il vino lo beve anche?", se fossi una vinarella astemia sarebbe una sofferenza dipingere con il vino. Perciò si, lo assaggio per fare una prima conoscenza, gustativa, anche olfattiva, ma soprattutto visiva: il suo colore!

Se poi il vino mi piace parecchio... beh, farò un quadro piccolo, e ne riserverò quindi poco per questo uso, ma in ogni caso sono troppo curiosa di conoscerne l ' effetto su carta!>>

Ma se un vino è di qualità, è pure più adatto per dipingere?

<<Il vino , come lo intendo io, deve essere espressione del proprio territorio, del lavoro di chi lo ha portato ad essere materia per la mia arte; in questo caso è difficile spiegare la qualità, non faccio differenze fra cantine piccole o grandi, fra un Barolo , un Primitivo, un Lambrusco o un Gutturnio, è semplicemente colore di un determinato luogo>>

Sai che un sommelier, col vino non potrà mai dipingerci vero? E' per questo che tu premierai un sommelier FISAR durante la manifestazione Vino è. Secondo te come la prenderà (ahahaha!)

<<E perchè no? anzi, parte avvantaggiato: quante cose saprebbe descrivere del colore che ho usato per la sua opera. Sarà sicuramente sorpreso del premio particolare e chissà che qualcuno il prossimo anno non presenti un bozzetto di Vino...ti dico che mi sarebbe piaciuto farlo con il suo vino preferito...e poi..siamo o no a Vino è?>>

A cura di Sabrina Somigli

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