26 Settembre 2016

Il Rossese di Dolceacqua secondo Roberto Rondelli

#liguria #rossese

Roberto Rondelli è una figura di cui è innegabile l'impegno per la valorizzazione del Rossese di Dolceacqua, mi rivolgo a lui per approfondire il mio interesse su questo vitigno.

Roberto, ci può dire qualcosa del Rossese, questo vitigno che vanta antiche origini?

<<Certo. Antico certamente, probabilmente mediorientale, pare sia arrivato prima del 1200 nel porto di Marsiglia, le cui uve producevano un vino color vermiglio, se ne trova uno stretto parente ora in Provenza col nome tibouren usato per la produzione di vini rosati.

Però io, personalmente, più che di Rossese parlerei di Dolceacqua perché il Rossese si produce in zone anche al di fuori della nostra doc. La territorialità è essenziale per il Rossese per cui il Dolceacqua nasce dall'unione del vitigno al suo territorio, alle terre più vocate.>>

Parliamo allora della Doc Dolceacqua: perché si distingue dalle altre zone di produzione del Rossese?

<<Perché è qui, nei  14 comuni della doc Dolceacqua che il vitigno si esprime al meglio avendo creato quel legame indissolubile con l' ambiente, clima e territorio, cosa che si evidenzia maggiormente nelle singole nomeranze, 33 diversamente uniche per caratteristiche che danno vini interpreti delle stesse. La mia è Migliarina, una specie di "monopolio" zona in cui già secoli fa erano presenti vigne, il nome probabilmente deriva dalla consociazione della vite con la coltivazione del miglio.

Le caratteristiche principali di Migliarina  sono, il terreno bianco azzurro, marne bleu in francese, ricco di fossili e minerali, associato ad un diverso terreno detto conglomerato di Montevilla, ricco di ciottoli e calcare che completa l'essenza di Migliarina, donando alla finezza e all'eleganza delle argille azzurre una mineralità tipica. Altro fattore è l'esposizione , a nord, lascia la vigna più fresca in queste annate sempre più calde.>>

E i bianchi?

<<A Migliarina coltiviamo anche Vermentino e Pigato, che grazie alle caratteristiche del cru seguono la strada propria del Dolceacqua con vini che spesso hanno bisogno di farsi attendere per saper comunicare ciò che ogni vite dice.>>

Roberto Rondelli ci farà conoscere il suo Rossese di Dolceacqua a Vino è, la manifestazione organizzata dalla FISAR a Firenze il 12 e il 13 Novembre 2016

A cura di Nadia Padrin

Un mondo di gusto
e passione!